pittore espressionista autodidatta.

Il mio concetto della realtà, espresso nella mia arte, è ciò che noi siamo, cioé: delle “bestie domate”(vedi opera); vale a dire che: L’uomo-animale, da animale inconsapevole, nomade, ignaro di tutto, incapace di distinguere il bene dal male; è stato “ammaestrato”, domato, iniziato dalla religione, dalla vera filosia, dai “Grandi Iniziati”. E, incomiciando ad evolversi, è divenuto ciò che noi definiamo “UOMO”! Diventando l’uomo, ha così creato la sua società, le sue leggi, ha formato i suoi “tutori”. Giunto all’apice, però, è incominciata la sua “decaduta”. Divenendo così di nuovo una “bestia”, un mostro insaziabile, ingordo, avido, avaro e mai contento. Distruttore di tutto! Tranne pochi esemplari, non totalmente decaduti. Ed è grazie a loro, che lottano, si impegnano, senza interesse personale, solo per il bene della società; altrimenti già saremmo tutti estinti! Il nostro, e “il loro” pianeta già non esisterebbe più! Quale epiteto di tale concetto è l’opera: Bestie domate, che raffigura dei corpi umani in forma animalesca. Brucano fra l’erba, barcollano turbati. Sono confusi, ingradi di vedere ciò che li circonda. Delle “Bestie Addormentate”! Nel fondo c’è una cascina. E’ la stanza delle torture, dove vengono ammaestrati, e lasciati poi liberi…di fare ciò che vogliono!
mail: micheinart@libero.it  2010,50×60

olio su tela